Descrizione
Benché di origini medievali (nel 1097 risulta tra i beni del monastero di San Barbato di Pollutri), la chiesa attuale fu ricostruita totalmente alla fine del XVIII secolo per volere di Gioacchino Murat, poi danneggiata gravemente nei bombardamenti del 1943-44, ma ricostruita seguendo lo stile originale. La parrocchia sorge presso via Roma, nella parte alta di Orsogna, ha un aspetto monumentale, con due cupole gemelle sul tetto, un interno barocco molto ampio (anche se i dipinti delle volte e dell'abside risalgono quasi tutti al dopoguerra), a navata unica, e un massiccio campanile all'abruzzese, ossia con una lanterna sulla sommità cuspidata della torre. Conserva due antiche croci da processione dell'artista e orafo Nicola da Guardiagrele.