Descrizione
In occasione del Referendum Costituzionale confermativo del 22 e 23 marzo 2026 per la modifica di alcuni articoli della Costituzione (c.d. “Riforma della giustizia”), indetto con D.P.R. 13 gennaio 2026, possono essere ammessi al voto domiciliare gli elettori affetti da gravi infermità che si trovano in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali ed i cosiddetti "disabili intrasportabili" tali che l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano risulti impossibile.
L’elettore interessato deve far pervenire al Comune, in carta semplice, una dichiarazione attestante la propria volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimora. Tale dichiarazione può pervenire tra il 10 febbraio e il 2 marzo 2026. Nella richiesta bisogna indicare l’indirizzo dell’abitazione in cui l’elettore dimora, possibilmente un recapito telefonico e deve essere corredata da copia della tessera elettorale e idonea certificazione sanitaria rilasciata da un funzionario medico designato dagli organi dell’Azienda Sanitaria Locale.