Descrizione
In occasione del Referendum Costituzionale confermativo del 22 e 23 marzo 2026 per la modifica di alcuni articoli della Costituzione (c.d. “Riforma della giustizia”), indetto con D.P.R. 13 gennaio 2026, gli elettori italiani che si trovano temporaneamente all’estero per motivi di lavoro, studio o cure mediche e dei familiari conviventi, possono esprimere il diritto di voto per corrispondenza.
L’opzione per il voto per corrispondenza deve pervenire al Comune d’iscrizione nelle liste elettorali, corredata di copia del documento d’identità valido, entro il trentaduesimo giorno antecedente la data di votazione e quindi entro il 18 febbraio 2025. Per i familiari conviventi dei temporaneamente all’estero il periodo minimo di tre mesi di residenza all’estero non è richiesto.